Il progetto Siena for All prevede anche lo sviluppo di una applicazione software per facilitare l’orientamento delle persone con disabilità visive, siano esse turisti o cittadini che conoscono il contesto urbano.

Questo sistema è integrato con il campanello posto vicino all’ingresso dei negozi che serve sia per richiedere l’utilizzo della rampa amovibile, sia per segnalare la zona di ingresso alle persone con disabilità visive. 

Il dispositivo è integrato con un’applicazione mobile per facilitare l’orientamento delle persone con disabilità visiva. Il prototipo è in fase di realizzazione.

Abbiamo rilevato durante gli incontri e le passeggiate per la città di Siena che molte persone non vedenti hanno difficoltà di orientamento nell’ultimo passaggio del loro percorso, quando si tratta cioè di avvicinarsi al loro obiettivo (in questo caso, l’ingresso di un negozio). Inoltre è stata rilevata la difficoltà nel varcare un ingresso che non si conosce nell’orientamento e all’interno del negozio, a causa della mancanza di informazioni spaziali quali: morfologia della soglia, tipologia di apertura della porta, presenza di dislivelli, dimensione e layout degli spazi commerciali, ma anche dei servizi offerti (per esempio servizi igienici, servizi automatizzati, banco informazioni).

In collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Siena è stato condotto un percorso di co-progettazione con il supporto dell’agenzia Digitale Akaueb e alcuni ragazzi in alternanza scuola-lavoro dell’ITIS Sarrocchi di Siena (indirizzo Informatica).

Abbiamo sviluppato alcuni prototipi per promuovere una città più accessibile, come rampe amovibili a basso costo ma esteticamente gradevoli, o l’utilizzo di piccoli sistemi tecnologici per l’orientamento delle persone non vedenti attraverso una semplice applicazione per smartphone” –  spiega il presidente Anmic Siena Alessandro Arrigoni. E la coordinatrice Maria Rosanna Fossati aggiunge: “Crediamo che diffondere un’idea di città più accessibile e accogliente faccia bene ai cittadini ma anche ai turisti. Nella speranza che abbattere oggi una barriera di accesso possa porre le basi per pensare e realizzare esperienze accessibili a tutto tondo per ciascun tipo di utente.”

Capofila: Anmic Siena

Con il contributo di: Comune di Siena, Fondazione MPS – Bando Volver

In collaborazione con: Akaueb, Sarrocchi, UIC, Unisi, Culturing

 

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